
La Corte di Cassazione nell’ordinanza n. 11096/2020
torna ad occuparsi dei profili di responsabilità dell’ente che gestisce la strada per le insidie che possono determinare un incidente e del relativo onere probatorio.
…considerazioni
La Suprema Corte, sul punto pertanto ribadisce che ai sensi dell’art. art. 14 C.d.S. (Codice della strada) gli enti proprietari delle strade sono tenuti a provvedere alla manutenzione, gestione e pulizia delle strade e al controllo tecnico dell’efficienza delle strade e relative pertinenze oltre all’apposizione e manutenzione della segnaletica prescritta.
Non spetta quindi al danneggiato dare la prova dell’insidia o del trabocchetto, e in particolare dell’anomalia della strada, incombendo viceversa al proprietario di strade pubbliche dare la c.d. prova liberatoria, dimostrando cioè di avere adottato tutte le misure idonee a prevenire ed impedire l’evento.





